Chi siamo

e perchè abbiamo creato WorkbenchOS

Chi siamo
Il mondo è Open Source

Chi siamo? una domanda a cui è semplice rispondere, siamo persone che credono che il mondo sia open source cioè la condivisione delle conoscenze è alla base della crescita della società e rende più liberi tutti.

Immaginate che disastro sarebbe se il creatore avesse fatto la natura e quindi l'universo 'a codice chiuso' e ce la fornisse solo in 'licenza d'uso' potendo fare solo le cose previste da lui; non ci sarebbe evoluzione senza il suo intervento a correggere i bug ;-)

Nel mondo dell'informatica GNU/Linux rappresenta questa filosofia, qui potete trovare delle informazioni che spiegano i dettagli di questo concetto che può avere tante sfaccettature: 'Perchè Software Libero?'.

Allora ci si può fare tante domande 'Cosa è Linux?' oppure 'Che cosa è il Software Libero?' ma resta il fatto che se usate WorkbenchOS aderite a questi concetti.

Ritornando a ‘chi siamo’ chi propone il progetto WorkbenchOS ha una 'certa' età e pertanto ha vissuto l'informatica partendo da un mondo dove l'informatica non c'era (o più precisamente non per le masse) e quindi ha potuto valutare gli aspetti che rendono questo mondo esaltante; cioè la passione, la libertà, il brivido dell'acquisizione di conoscenze e consapovolezza, senza limiti o barriere. I ragazzi di oggi sono già immersi nel mondo tecnologico non riescono a individuare questi aspetti perchè non hanno riferimenti per fare dei paragoni con un mondo quotidiano senza informatica e quindi non sempre riescono a godere di questi aspetti.

Dopo questi discorsi filosofici volete sapere perché è nato WorkbenchOS? Continuate a leggere ed abbiate pazienza per i discorsi nostalgici e pieni di ricordi tipici di persone di una ‘certa’ età :-))

 

 

Perchè è nato WorkbenchOS?
Il feeling del passato per costruire il futuro

C'era una volta un computer chiamato 'Amiga' ai tempi delle BBS (Bulletin board system) prima di internet quando i modem a 1200bps scricchiolavano facendo strani rumori (ricordate il modem con la cornetta di Wargames?) e un programma da scaricare di 10kb era un gioiello pesantissimo. Quando io (Giovanni Petrella) di notte creavo giochi e programmi con il basic di AMOS (a proposito sapete che forse rinasce nell'ambito del progetto FriendUp di cui parleremo a breve sul sito) scambiavo messaggi appunto sulle BBS (niente chat, niente Whatsapp, niente email, niente Skype..) con gli sviluppatori di estensioni di questo linguaggio o altri utenti di Amiga.

Amiga era sinonimo di giochi e anche io allora giocavo (poco) i miei preferiti erano le simulazioni di calcio tanto che creai Simulmatch (Amiga Magazine 57 pag.77) che simulava partite di calcio, tornei e schedine totocalcio (la giocavo in base ai risultati del mio programma non ho mai vinto nulla ;-) avevo messo anche il simulatore vocale che faceva la telecronaca, l'idea mi era venuta guardando una trasmissione sportiva dei mondiali credo del 1986 dove usavano un software del genere. Tutto questo prima che nascesse Kickoff, Player Manager, Sensible Soccer ecc.. 

Ma con Amiga si poteva fare di tutto con 4 MEGA di RAM e hard disk da 40MEGA! videomontaggio, scrivere libri, giocare, imparare a programmare, rendering 3D (a quei tempi ci facevano i film con Amiga, Babylon 5, alcune scene di Star Trek ecc..), comporre musica, contabilità ecc..

Comunque qualsiasi cosa si facesse si imparava sempre qualcosa di nuovo e ci si appassionava ogni giorno di più nella scoperta di nuovi aspetti a cui tutti potevano accedere senza necessità di studi e conoscenze tecniche specifiche.

Dopo il fallimento di Commodore vennerò quelli che furono gli anni bui dell'informatica (è una mia opinione ovviamente) Windows e il mondo preconfezionato dove non impari ma usi e vieni usato, ci sono tutti i bottoncini pronti per fare le cose non c'è il gusto della scoperta e di aver acquisito conoscenze e consapevolezza sullo strumento ma sei solo un cliente che deve consumare prodotti.

Erano gli anni 90 e per lavoro dovevo usare Windows, ma io mi ostinavo a personalizzare la mia postazione di lavoro con software particolari (erano necessari perchè era tutto chiuso e sigillato) e quindi l'interfaccia di Windows diventava quella di Amiga o simile, i colleghi mi guardavano in modo strano, ero considerato quanto meno eccentrico e stravagante non si avvicinavano alla mia postazione e io avevo perso tutta la voglio e la passione per l'informatica e mi limitavo a usare i software e il computer solo per svolgere il mio lavoro nel modo migliore cercando di sfruttare al massimo quello che avevo senza più entusiasmo.

Ma verso la fine degli anni 90 sentii parlare di questo Linux e allora a casa avevo un Pentium 100 credo e mi procurai una versione di Linux, la distribuzione Mandrake, ma all'inizio combinai casini con MBR cercando di installarlo ma sentivo che qualcosa di nuovo era nato e quindi ho insistito finchè non l'ho installato ed è stato magnifico.

Certo il Linux di quei primi tempi era più difficile da padroneggiare per chi non aveva conoscenze tecniche ma gli sforzi erano compensati da conoscenze e libertà e quindi continuai a interessarmi perchè avevo scoperto l'open source e quindi un raggio di luce nel mondo buio dominato dal software chiuso si vedeva.

Così verso il 2005 quando vide la luce ubuntu ricominciai con la voglia di personalizzare la distro in direzione del feeling di Amiga, ormai avevo lasciato il lavoro di contabile ed ero entrato nell'informatica perchè un altro sole era nato, quello di internet e del web, ed ho deciso che quello era il mondo in cui volevo lavorare perchè era rinata la voglia di scoprire, imparare, conoscere. Linux, l'open source e il web erano il mondo che permetteva questo senza avere studi specifici, quindi con entusiasmo mi sono addentrato nel mondo dei siti web e ne ho fatto il mio lavoro fino ad oggi.

Dopo tutta questa storia personale (che forse non interessa molto) sorge un altra domanda: quando è nata l'idea di WorkbenchOS? è nata in una data precisa il 11/11/11 quando nacqueCommodoreOSun altra storia finita troppo presto ma in questo caso perchè è finita la vita del suo fondatore (Barry Altman).

L'idea di questa distribuzione mi piaceva così tanto che ho deciso di portarla avanti è ho creato le mie prime rimasterizzate (alcune le trovate in questo sito) per mio uso personale cercando di migliorarle nonostante le mie conoscenze superficiali sul mondo delle distribuzioni sulla loro creazione e gestione.

Ora con la collaborazione di Adriano (un vero developer) abbiamo fatto un passo avanti per creare più rimasterizzate con il feeling di Amiga e abbiamo delle idee da portare avanti.

Comunque il progetto è aperto a contributi di qualsiasi tipo, è un progetto aperto e non potrebbe essere altrimenti dopo tutto quello detto fino ad ora.

CommodoreOS Trailer

CommodoreOS Demo

Cos'è WorkbenchOS?
Definizione di un progetto aperto (a tutti)

Il progetto WorkbenchOS si pone come obbiettivo quello di creare delle rimasterizzate di distribuzioni linux rolling-release con un iterfaccia (GUI) che ripropone il feeling del computer Amiga.

L'obbiettivo non si limita all'aspetto grafico ma nel tempo vuole cercare di riprodurre anche l'esperienza di uso del sistema Amiga.

Infatti ci sono aspetti come il multischermo, la ram virtuale e altro che sono obbiettivi da perseguire in un periodo temporale più ampio e se ci sarà la collaborazione di utenti più avanzati come ad esempio programmatori.

Come potete vedere dalle sezioni 'Amiga Vive' e 'Emulazione' ci sono anche obbiettivi collaterali per aprire delle finestre sull'attuale mondo di Amiga, un computer che ha fatto la storia dell'informatica ma che non vuole morire e rimanere confinato nella memoria storica ma rinasce sempre in nuove forme.

Lo staff di WorkbenchOS
Passione per Linux e Amiga

Progetto web e contributi vari di PrismaDigitale